Rosa Caracciolo, nome d'arte di Rosa Tassi, nasce il 27 giugno 1975 a Budapest, in Ungheria, da genitori di origine italiana. Cresce in un ambiente multiculturale, parlando ungherese e italiano fin dall'infanzia. La famiglia si trasferisce in Italia quando lei è ancora adolescente, stabilendosi a Napoli, città d'origine del padre. Qui frequenta il liceo classico e sviluppa una passione per la danza e il teatro, che la porterà a frequentare una scuola di recitazione locale.
A metà degli anni Novanta, mentre lavora come modella per alcune riviste di moda e glamour, Rosa viene notata da un agente del settore dell'intrattenimento per adulti. Inizialmente restia, decide di accettare una proposta per un servizio fotografico erotico, che la introduce gradualmente nell'industria del cinema a luci rosse. Nel 1995 gira la sua prima scena con lo pseudonimo di Rosa Caracciolo, scelto in onore delle origini italiane della madre. La sua bellezza mediterranea, i capelli scuri e lo sguardo intenso la rendono subito riconoscibile.
Nel 1996, durante le riprese di un film in Ungheria, Rosa conosce Rocco Siffredi, il celebre attore e regista italiano. Tra i due nasce subito una forte intesa professionale e personale. Siffredi la sceglie come partner in numerose produzioni, e la loro chimica sullo schermo diventa leggendaria. Dopo un anno di fidanzamento, si sposano in una cerimonia privata a Budapest nel 1997. Da quel momento Rosa diventa non solo musa ispiratrice di Rocco, ma anche sua collaboratrice fidata dietro le quinte, imparando i segreti della regia e della produzione.
Dopo alcuni anni di carriera davanti alla macchina da presa, Rosa sente il bisogno di esprimersi anche come regista. Nel 2001 dirige il suo primo film, una pellicola che mescola elementi autobiografici e scene esplicite, ottenendo un buon riscontro di critica nel settore. Continua a lavorare sia come attrice che come regista fino al 2003, quando decide di rallentare l'attività per dedicarsi alla famiglia. La sua ultima apparizione sul set risale al 2004, dopo la nascita del suo primo figlio.
Dopo il 2005 Rosa Caracciolo si allontana definitivamente dal mondo del cinema per adulti. Sceglie di vivere lontano dai riflettori, dividendosi tra l'Italia e l'Ungheria. Insieme a Rocco Siffredi cresce i due figli, lontani dall'industria che ha reso famosi i genitori. In diverse interviste rilasciate in seguito, Rosa ha dichiarato di non rimpiangere il passato, ma di aver sempre considerato quella fase della sua vita come un'esperienza formativa, mai come una scelta forzata. Oggi si dedica alla gestione di piccole attività imprenditoriali legate al turismo e alla ristorazione, e mantiene un profilo pubblico molto basso.
Nonostante il ritiro precoce, Rosa Caracciolo resta un nome di riferimento nell'industria dell'intrattenimento per adulti europeo. Viene ricordata per la sua professionalità, la capacità di adattarsi a registri drammatici e comici, e per aver contribuito a sdoganare una figura femminile forte e consapevole all'interno di un settore spesso stereotipato. Il suo matrimonio con Rocco Siffredi è stato uno dei più longevi e discussi nel panorama del cinema a luci rosse, e la loro storia personale continua a essere citata in documentari e articoli specialistici.